Rapina a Cattolica: le prime ammissioni dell’arrestato

Avrebbe fatto delle ammissioni il romeno di 24, Viorel Bodorica, arrestato nei giorni scorsi a Cattolica Eraclea dopo la rapina in contrada Sonatore ai danni dell’anziana Giuseppa Campione.

Il giovane immigrato è stato interrogato dal gip del tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto, alla presenza dei suoi difensori, gli avvocati Giovanni Forte e Alessandro Piraneo. Il magistrato, a margine dell’interrogatorio, gli ha concesso gli arresti domiciliari. Il romeno avrebbe riferito di aver avuto un ruolo marginale nella vicenda. Il pubblico ministero aveva chiesto la custodia cautelare in carcere, ma il giudice, accogliendo la richiesta dei difensori, gli ha concesso gli arresti domiciliari. Adesso i carabinieri stanno cercando almeno un’altra persona che sarebbe entrata in azione insieme al romeno per compiere la rapina che avrebbe fruttato circa 200 euro e dei preziosi in oro.  Gli inquirenti non escludono che nella vicenda possa essere coinvolta una terza persone, un complice che avrebbe potuto aiutare i banditi nella fuga dopo la rapina se non fossero intervenuti in tempo i carabinieri.