Cattolica, assolto operaio sorpreso con hashish: era per uso personale

“L’hashish era per uso personale e non finalizzato allo spaccio”. E’ stato assolto dal Tribunale di Agrigento Aurelio Nicolosi, di anni 44, operaio di Cattolica Eraclea, imputato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’uomo, difeso dall’avvocato Luigi Troja, era stato arrestato nel maggio scorso poichè sorpreso dai carabinieri di Cattolica Eraclea con circa trenta grammi di hashish, poi era stato scarcerato e sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora.

Veniva contestato lo spaccio, ma l’avvocato Troja ha invece dimostrato il Nicolosi era un consumatore abituale e che l’hashish era detenuto per esclusivo uso personale. Il Pm aveva chiesto una pena di un anno  sei mesi di reclusione. Il giudice monocratico Ottavio Mosti,  accogliendo le istanze del difensore ha assolto l’uomo “perchè il fatto non sussiste”.