Agrigento, cani uccisi con polpette avvelenate: la denuncia di Aronne

L’associazione animalista Aronne di Agrigento denuncia “l’ennesimo atto di efferata crudeltà praticato a danno di indifesi e innocenti cani randagi,brutalmente avvelenati e lasciati morire tra atroci sofferenze,tra l’indifferenza di molti in Viale Cannatello (la notte di giorno 01/01/2012).

E’ chiaro che tali gesti trovano complicità nell’omertà di chi ha paura di condannarli e nel rifiuto alla creazione di una cultura del territorio che identifichi il cane soggetto di diritto”.

“E’ difficile – si legge in una nota dell’associazione animalista Aronne di Agrigento –  esprimere tutto il rancore e il dolore che noi proviamo in queste circostanze. Ma ci consoliamo nello sperare che questo comunicato assuma una significazione più ampia nell’esprimere il pensiero di tutti coloro i quali,animalisti e non, si identificano in valori di umanità e rispetto.

Speriamo vivamente che il colpevole intollerante,vigliacco e incapace di porsi in rapporto critico con le proprie paure,possa essere scoperto e punito. Ma nutriamo oltremodo la speranza che tutte le problematiche connesse al randagismo possano finalmente essere affrontate anche istituzionalmente. Quindi la battaglia di civiltà che noi abbiamo intrapreso possa essere portata su un livello diverso da quello del puro volontariato che allo stato attuale della realtà agrigentina ha surrogato tutti gli obblighi e i doveri che appartengono alle istituzione”.