Agrigento, è morto l’imprenditore Filippo Salamone

E’ morto questa notte, vittima di una crisi cardiaca, l’imprenditore agrigentino Filippo Salamone. A marzo prossimo avrebbe compiuto 70 anni. Il cuore di Salamone, già tormentato da altri infarti, a seguito dei quali, gli sono stati concessi gli arresti domiciliari per scontare una condanna per mafia, non ha retto.


Filippo Salamone, imprenditore di spicco per decenni, punto di riferimento fondante per l’ economia agrigentina e non solo, è stato travolto dalle più importanti inchieste della Procura della Repubblica di Palermo su mafia, politica e appalti. Gli amici e i familiari lo ricordano come un “Infaticabile lavoratore e foriero di lavoro, esempio di animosità imprenditoriale, laboriosità intellettuale, e di progettualità a favore del territorio. Un esempio storico da rinverdire e tramandare, a fronte del deserto economico e di iniziative che affligge oggi l’agrigentino e la Sicilia”.