Antiracket, Comune di Bivona pronto a sostenere Cutrò

Potrebbe arrivare in extremis, a una settimana dalla cartella esattoriale da oltre 85 mila euro notificata dalla Serit Sicilia, la soluzione ai problemi del testimone di giustizia Ignazio Cutrò. A consentire all’imprenditore antiracket bivonese di evitare i pignoramenti e riavviare la propria azienda messa in ginocchio da una sfilza di attentati incendiari mafiosi potrebbe essere il Comune di Bivona con una proposta del sindaco e deputato regionale del Pd Giovanni Panepinto.

“Ho seguito la vicenda di Cutrò e i suoi recenti problemi con l’Agenzia delle entrate: sono pronto a portare in consiglio comunale la proposta di poter pagare la cartella esattoriale che gli è stata recapitata, se questa potrà essere rateizzata”, fa sapere Panepinto in una nota. “Credo che le istituzioni locali – ha aggiunto – abbiano il dovere di sostenere Cutrò nel suo percorso imprenditoriale”. Vari in questi giorni gli appelli per aiutare Cutrò, come quello dell’eurodeputato Idv Sonia Alfano e dell’associazione Sos Democrazia di Ribera, che avevano spiegato che le cartelle esattoriali notificate a Cutrò dovevano essere bloccate dalla sospensiva prefettizia dopo il riconoscimento di vittima del racket. Adesso potrebbe arrivare la soluzione.