Tarsu Raffadali, contro le ‘bollette pazze’ avvocato gratuito della Cgil

“Dopo anni di tolleranza da parte del Comune di Raffadali verso l’evasione e l’elusione, non è possibile volere, ora in un momento di grave crisi economica, fare cassa attraverso bollette pazze”.

E’ questo il ragionamento di  Giovanni Mangione, dirigente della Camera del Lavoro di Raffadali, che sottolineano la “difficoltà dei cittadini nei confronti di queste esagerate bollette in cui gli interessi e le sanzioni arrivano fino al 100% del dovuto, e  con le quali viene preteso il pagamento, anche, per immobili non abitati o per superfici  non tassabili.

Tale comportamento da parte della Amministrazione del Comune di Raffadali, oltre ad essere  contrario ai principi di collaborazione e buona fede nei rapporti tra contribuenti ed Amministrazione, come sancito dall’art. 10 dello Statuto dei Diritti del Contribuente,giunge in un momento in cui i redditi delle famiglie risultano gravemente erosi dalla pesante crisi economica che ne ha falcidiato drasticamente il potere di acquisto.


Pertanto la CGIL di Raffadali, ribadendo il principio costituzionale secondo cui tutti i cittadini sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva e, che, quindi, il prelievo fiscale non può trasformarsi nell’ennesima vessazione a danno delle famiglie e dei pensionati, auspicando un intervento efficace e tempestivo dell’Amministrazione Comunale, che trovi soluzioni  adeguate  alla problema, Chiede:

La  immediata sospensione del pagamento degli avvisi di accertamento; La risoluzione e/o rescissione della convenzione con la quale è stata affidata alla Ditta Privata (A&G) la riscossione dei tributi comunali. L’attivazione di uffici e di personale per una efficace risoluzione in via stragiudiziale e bonaria  dei numerosi casi di non debenza  della Tarsu

La CGIL di Raffadali intanto per impedire un danno economico al reddito delle famiglie e pesanti disagi ai cittadini mette a disposizione la Federconsumatori  presso la Camera del Lavoro che presterà  assistenza legale gratuita con il proprio avvocato Sabrina Mangione”.