Casteltermini, lavoro per 16 giovani grazie al progetto ‘Inserire’

Lavoro per sedici giovani castelterminesi. Si tratta del progetto Inserire, a cui ha preso parte il comune di Casteltermini e che vede al centro 21 comuni della provincia agrigentina, con capofila Ribera.

Al comune del centro montano è stato festeggiato il decollo del periodo di work experience, al quale stanno partecipando i sedici giovani, sei dei quali sono disabili.

Fondamentale è stata la partenership con una ventina di realtà lavorative castelterminesi –  aziende, studi professionali, esercizi commerciali e case di ripose per anziani, che hanno inserito i ragazzi nel loro organico.

Grazie al progetto, infatti, i sedici ragazzi, che sono stati selezionati, dopo aver partecipatoa un bando pubblico,stanno avendo la possibilità, che si prolungherà per sei mesi, di fare un’esperienza lavorativa a trecentosessanta gradi.

I fondi, distribuiti ai ragazzi in forma di stipendio mensile, sono stati erogati dall’assessorato regionale al Lavoro e dal Ministero alle Politiche giovanili. Si tratta, in tutto, di un contributo, di 1.000.000 di Euro, redistribuito per i 21 comuni agrigentini aderenti, che in tutto stanno erogando 250 borse lavoro.

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“In un clima di devastante disoccupazione, dice il sindaco Nuccio Sapia, questo progetto ha dato una ventata di freschezza al nostro comune. Coinvolgere, infatti, sedici giovani, alcuni dei quali disabili e consentire loro di imparare un mestiere, metterlo in pratica, avendo contatti diretti con gli utenti del servizio, è un incentivo di crescita professionale, ma anche umana e sociale”.

A fare eco al sindaco Sapia è la psicologa Adriana Chiarenza, che fa parte del team del consorzio Agrica e che ha svolto alcune importanti azioni di coordinamento del progetto.

“Questa esperienza – che prima è stata formativa e ora è svolta sul campo – sta consentendo ai ragazzi di mettersi in gioco con un’esperienza di lavoro seria e retribuita. Questo sta consentendo il determinarsi, in loro, della consapevolezza di autoefficacia nel loro contesto sociale, dove in questo periodo hanno la possibilità di svolgere un lavoro utile, di cui si possono valutare, giornalmente, gli obiettivi raggiunti”.

All’incontro al comune erano presenti i coordinatori del progetto, e il coordinatore di distretto di Agrica, Franco Firrera.