Turismo nell’Agrigentino, ecco la rete per la promozione del territorio

La creazione della “rete informativa per la promozione turistica territoriale” è il tema  dell’incontro che si è svolto nella sala convegni della Provincia di Agrigento “Silvia Pellegrino”.

 

L’incontro ha visto la partecipazione di amministratori, dirigenti e funzionari del settore turismo dei Comuni e della Provincia di Agrigento, delle Pro Loco attive nel territorio e dei componenti del tavolo tecnico provinciale del turismo.

L’iniziativa, voluta dal presidente della Provincia Eugenio D’Orsi e portata avanti dall’assessore al turismo Angelo Biondi, mira a consolidare l’interazione e la sinergia fra l’Ente Provincia, i Comuni, le Pro Loco e gli Operatori Turistici, finalizzata alla realizzazione di una efficace azione promozionale per il turismo del territorio agrigentino, nel suo insieme.

Durante l’incontro illustrato il protocollo d’intesa per l’istituzione di una rete di Infopoint provinciali, a presentare le schede descrittive degli eventi certi e dei principali attrattori culturali di ogni Comune della  Provincia, oltre a ragionare sul modello più adeguato per la costruzione del nuovo Portale per la promozione turistica che l’Ente Provincia si appresta a realizzare.

Un momento dell’incontro è stato dedicato all’analisi di due importanti segmenti della moderna offerta turistica: il cicloturismo (bike tourism) e l’escursionismo (trekking-hiking).

“In un territorio di particolare interesse come il nostro, sia dal punto di vista paesaggistico che naturalistico – sono le parole dell’assessore Biondi – queste due forme di richiamo turistico possono diventare una grande opportunità d’incremento e di destagionalizzazione dei flussi turistici. Con investimenti bassissimi: mappatura, segnaletica e piccoli interventi di pulizia e messa in sicurezza, si può creare una rete di percorsi nei luoghi più suggestivi del territorio provinciale, utilizzando le centinaia di km di strade secondarie scarsamente trafficate, tratti ferroviari dismessi, vecchie trazzere e sentieri rurali di sicuro richiamo per migliaia di viaggiatori ed appassionati.

Il progetto SIBIT  finanziato con i fondi del programma operativo Italia-Malta – ha concluso Biondi – di cui la Provincia Regionale di Agrigento è Ente Capofila ci darà a breve la possibilità di presentare un’offerta cicloturistica, che in questa prima fase individua due tracciati principali: uno costiero, sulla direttrice Licata-Agrigento-Sciacca, l’altro nella zona dell’entroterra seguendo la direttrice Agrigento-S. Stefano Quisquina”.