Realmonte, piano industriale estrazione kainite: Panepinto scrive al Prefetto e a D’Orsi

La costituzione di tavolo tecnico per superare gli ostacoli che bloccano il piano industriale per l’estrazione di kainite dalla miniera di Realmonte che darebbe circa 300 nuovi posti di lavoro. Lo chiede il deputato regionale del Pd, Giovanni Pamepinto, al Prefetto di Agrigento Francesca Ferrandino e al presidente della Provincia Eugenio D’Orsi.

Ecco la lettera: “È noto alle SS.VV. lo stato di grave disagio sociale costituito, nella provincia di Agrigento, dalla mancanza di lavoro e d’iniziative imprenditoriali e produttive che possano offrire una soluzione del problema a breve o medio termine.

Paradossalmente, invece, tale situazione permane stagnante pur di fronte a potenzialità che da tempo inspiegabilmente ferme quali il piano industriale per l’estrazione della Kainite dalla miniera di Realmonte. Si tratta di una ipotesi occupazionale che darebbe speranza a circa 300 nuovi addetti.

Per attivare questa possibilità appare urgente, in concerto tra la provincia le autorità di governo, nazionale e regionale, l’Italkali e la capitaneria di porto (per i problemi connessi alla predisposizione di un pontile per l’imbarco del prodotto), costituire un tavolo per individuare i problemi tecnici e le relative soluzioni da adottare per avviare un’adeguata produzione di Kainite.

Certo che le autorità in indirizzo vorranno accogliere questa richiesta di costituzione di un tavolo tecnico, resto in attesa di positivo riscontro e colgo l’occasione per un cordiale saluto”.