Politici agrigentini in ‘missione turistica’ alla Bit di Milano

Nutrita rappresentanza di politici agrigentini in “missione turistica” alla Bit di Milano.

 

Un “esercito” di consiglieri provinciali, sindaci e amministratori della Provincia al seguito del presidente Eugenio D’Orsi e dell’assessore provinciale al Turismo, Angelo Biondi, per promuovere le bellezze agrigentine e l’offerta turistica del territorio, i luoghi di maggiore interesse, le eccellenze enogastronomiche, le zone di mare e di montagna. In prima fila il vice presidente del consiglio provinciale, Mario Lazzano, i consiglieri provinciali Ivan Paci, Totò Scozzari, Giuseppe Spoto, Carmelo Avarello, Matteo Ruvolo, Davide Gentile, Daniele Cammilleri, Angelo Bennici. Poi il sindaco di Santa Margherita Belice, Franco Santoro, con a fianco il presidente del “Parco Culturale Terre del Gattopardo”,  Rosy Abbruzzo, e il presidente di “Iter Vitis”, GoriSparacino;il vice sindaco di Ribera, Giuseppe Cortese, l’assessore al Turismo di Licata, Paolo Licata,l’omologo di Lampedusa, Giovanni Sparma, per citare solo alcuni dei rappresentanti politici agrigentini visti alla Borsa Internazionale del Turismo.A coordinare gli stand alla Bit il dirigente del settore turistico della Provincia Achille Contino con la collaborazione di Francesco Di Noto.Presenti anche il responsabile del giardino della “Kolimbetra” di Agrigento,  Giuseppe Lo Pilato, e l’amministratore unico del porto turistico di Licata “Marina di Cala del Sole, Salvatore Geraci.Soddisfatto della “missione turismo” l’assessore Angelo Biondi: “Sono particolarmente entusiasta nel vedere tanti operatori  del settore interessati alla nostra offerta turistica. Le numerose visite allo stand allestito dalla Provincia Regionale di Agrigento  insieme alle nove province siciliane fanno sperare in una stagione ricca di presenze, abbiamo ad oggi disponibili 20 mila posti letto e una ricca offerta enogastronomica oltre a paesaggi di straordinaria bellezza. Inoltre, la presenza, dell’assessore Gianni Sparma, seduto per la prima volta ad un tavolo con la Provincia, testimonia che  Lampedusa ha compreso ed apprezzato l’impegno che la Giunta D’Orsi ha profuso per  il rilancio dell’Isola. Le Pelagie rappresentano per la provincia di Agrigento  il fiore all’occhiello del marketing territoriale”, ha detto Biondi durante la sua conferenza stampa.Ieri l’atteso momento della conferenza del presidente D’Orsi insieme ai presidenti delle nove province siciliane. D’Orsi ha illustrato l’offerta turistica della Provincia di Agrigento che “vanta tante bellezze paesaggistiche, archeologiche, un mare straordinario ed enogastronomia d’eccellenza ma servono le infrastrutture e prima di tutto l’aeroporto la cui realizzazione viene ostacolata dai poteri fortiLa Bit di Milano è stata per noi un’occasione importante perché rappresenta una vetrina prestigiosa e internazionale per promuovere la nostra offerta turistica e portarla a conoscenza di tutto il mondo, ma non si deve limitare a questo. Serve un seguito, dobbiamo trovare il modo – ha detto D’Orsi – perché grazie alle nostre risorse paesaggistiche e monumentali possa decollare il turismo e quindi puntare allo sviluppo economico del territorio, se non riusciamo a fare questo la Bit di Milano, per quanto importante e prestigiosa, resta per noi una kermesse inutile”.