Agrigento, sequestrato lo ‘Sport Village’: intervento di Legambiente

Sequestrato lo “Sport Village”, salta lo spettacolo Notre Dame de Paris, interviene Legambiente Agrigento. Ecco un comunicato a firma Claudia Casa (presidente Circolo Rabat) e Daniele Gucciardo (vice-presidente).

“La vicenda relativa al sequestro preventivo della struttura denominata “Sport Village” propone a questa associazione e all’opinione pubblica alcune riflessioni preoccupate.

Quello che della notizia colpisce di più sono i dubbi su come venga garantita la tutela e la sicurezza dei fruitori di questa come di altre strutture di identica natura. Chi acquista un tagliando per assistere ad uno spettacolo, deve essere garantito – e non deve avere il ben che minimo dubbio in merito – ancor prima che dalle Istituzioni preposte (che in questo caso hanno svolto con tempestività il loro compito) proprio da chi ospita e organizza tali spettacoli. Il sequestro della struttura in questione non può che far sorgere nell’opinione pubblica pesanti dubbi sulla prassi adottata da chi fa impresa del “tempo libero” nel nostro territorio, dubbi che finiscono inevitabilmente per produrre un danno per la nostra economia turistica perché incidono sull’affidabilità della nostra imprenditoria. Quanti di quelli che hanno comprato il biglietto per lo spettacolo in programma in questi giorni ad Agrigento potranno o vorranno vederlo a Catania?

Dalle notizie di stampa e dal comunicato diffuso dalla società “Il Sestante” sembrerebbe trattarsi solo di problemi di natura amministrativa di tipo urbanistico circa la destinazione d’uso della struttura. Ma la vicenda appare più complessa poiché sarebbero state rilevate carenze relative alla prevenzione incendi, alla sicurezza dei parcheggi, all’agibilità dei locali. A questo punto, oltre a colmare queste lacune tecnico-amministrative, occorrerebbe chiarire, anche e soprattutto, con quali titoli abilitativi edilizi sia stato realizzato l’intero complesso sportivo-ricreativo, in considerazione del fatto che l’area in cui ricade detto impianto nel P.R.G. vigente all’epoca della sua realizzazione era destinata a verde agricolo”.