Pd Agrigento, Emilio Messana replica a Mimmo Ferrarro

“La nota di Mimmo Ferraro giunge a pochi giorni dalla Direzione Provinciale che ha dato il via libera alla designazione dei due assessori del PD nella giunta provinciale.

E’ stato il partito ad indicarli non le componenti e nella scelta si è tenuto conto del pluralismo interno e del parere del gruppo provinciale, come è giusto e democratico che sia. I giornali poi calcano la mano, sottolineando l’appartenenza dei prescelti a questa o quella area politica del PD. Non possiamo scandalizzarci: è lo stesso meccanismo interno di selezione della classe dirigente – le Primarie – ad articolare la vita interna del partito sulla presenza di mozioni contrapposte o alleate”. Lo afferma il segretario provinciale del Pd di Agrigento, Emilio Messana, replicando a Mimmo Ferraro, rappresentante agrigentino dell’area Marino del Pd.

“Certo ciascuno di noi è prima di tutto un militante del Partito Democratico e dovrebbe preoccuparsi di essere, agire ed apparire tale. Riguardo al numero, il Presidente D’Orsi ha annunciato l’intenzione di varare una giunta composta da dieci assessori, nell’ambito della quale abbiamo ritenuto equilibrata una delegazione di due assessori PD. Negli incontri avuti per discutere il programma abbiamo proposto di individuare i criteri per comporre la giunta. Dovrà riflettere il numero dei consiglieri provinciali oppure garantire la rappresentanza dei partiti che compongono la coalizione, a prescindere dalla presenza di consiglieri eletti. La scelta inciderà anche sulla nostra delegazione. Se dovesse aumentare assicureremo il pluralismo interno, come sempre abbiamo fatto”, conclude Messana.