Archeologia, Sciacca chiede la restituzione dei propri reperti alla Sovrintendenza di Agrigento

Il vicesindaco Carmelo Brunetto ha richiesto al sovrintendente per i Beni culturali ed Ambientali di Agrigento Pietro Meli l’affidamento al Comune di Sciacca dei reperti archeologici rinvenuti nel territorio comunale e custoditi presso le strutture della stessa Sovrintendenza.

La richiesta è stata avanzata dopo un’interlocuzione che il vicesindaco Brunetto ha avuto con il presidente della Lega Navale Gaspare Falautano.

Tante scoperte – scrive in una lettera al sovrintendente Meli il vicesindaco Carmelo Brunetto – hanno restituito alla Città di Sciacca una notevole quantità di frammenti e reperti del passato e quindi testimonianze di civiltà che costituiscono una prova che Sciacca sin dagli albori del tempo è stata abitata. Ciò è stato possibile stabilirlo grazie a ritrovamenti che vanno dall’età preistorica fino ai vari periodi della storia antica e medievale.

Sensibile e attento alla memoria della civiltà storica del nostro paese– scrive ancora il vicesindaco Brunetto –, il Comune di Sciacca chiede che vengano affidati alla Città i reperti archeologici di sua pertinenza, reperti in atto custoditi presso la Sovrintendenza dei Beni Culturali ed Ambientali. Si assicura – conclude il vicesindaco – che verranno garantite tutte le condizioni per la tutela e la sicurezza.