Primarie della sinistra ad Agrigento, vince Giampiero Carta

ll candidato di Italia dei valori Giampiero Carta ha vinto le primarie della lista Agrigento Bene Comune”, nata dalla coalizione costituita da Sel, Italia dei Valori e Federazione della Sinistra.

Alle urne si sono recati 1.030 elettori. Carta ha ottenuto 510 voti ed ha battuto a sorpresa l’ex deputato regionale Lillo Miccichè che ha avuto solo 301 preferenze. Terza Ausilia Eccelso che ha avuto 159 voti. Carta, molto soddisfatto, ieri sera dopo Io sfoglio ha indicato le priorità della sua azione politica. ‘Mi batterò – ha detto Carta – perla giustizia sociale ed una politica di solidarietà clic tenga conto del bisogni degli ultimi’. Tanti i giovani che hanno deciso di partecipare a questa consultazione. Beniamino Biondi un giovane intellettuale molto attento alla vita politica locale è andato a votare perché ha considerato questa occasione ‘uno strumento di reale partecipazione alla vita politica della città in funzione di una scelta compiuta sostenendo le ragioni di una pluralità necessaria”. Per Tiziana Lanza si tratta “dell’unica possibilità che hanno avuto i cittadini di Agrigento di esprimere il proprio gradimento, il proprio parere intorno ad un candidato sindaco.
UDC. L’unione di centro ha concluso la settimana dedicandosi alla formazione della lista elettorale. Al momento, oltre i consiglieri comunali uscenti, saranno in lizza per l’Udc Pietro Vitellaro, Pietro Mirotta, Giovanni Di Maida, Nino Galante.
FORZA DEL SUD. Michele Cimino insiste sulla candidatura a sindaco dell’avvocato Nicola Gru
lo. «Nei prossimi giorni – dice il leader di Grande sud – chiederò a Mario Baldacchino, coordinatore provinciale e a Mario Cerchia, coordinatore cittadino, una riunione perché è necessario insistere e perseverare sulla candidatura Grillo». Il problema principale, che ha messo in dubbio la candidatura dell’avvocato Grillo è stato il veto posto dal Mpa all’ingresso in coalizione anche del Pdl. «Proverò nei prossimi giorni – aggiunge l’onorevole Cimino – a convincere l’Mpa  e l’onorevole Di Mauro».
PENNICA SCRIVE A RAMETTA. Il candidato sindaco di Epolis Salvatore Pennica replica alle recenti dichiarazioni di Renato Rametta, coordinatore cittadino del Pdl in merito alla eventuale convergenza del Popolo della libertà sulla figura dell’avocato penalista alle prossime elezioni comunali. Rametta aveva dichiarato: “Se l’Mpa manterrà il veto contro di noi, il Pdl guarderà con iù attenzione alla candidatura dell’ avvocato di Epolis”. Pennica replica: “Non è accettabile la forma in cui tale disponibilità è stata manifestata.” Epolis non accetterà mai scelte di ripiego, perchè il movimento è nato all’insegna della distinzione sulle  qualità morali e professionali dei suoi candidati”. (EDB) (PAPI)

 

Elio Di Bella – Paolo Picone

Da: Giornale di Sicilia