Rifiuti Ato Gesa, la Cisl denuncia: ‘Niente stipendi agli operai’

Nonostante le promesse dei mesi scorsi da parte dei sindaci soci di GESA, resta ancora drammatica la situazione per i lavoratori delle ditte che per conto della società d’ambito si occupano della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti nell’hinterland di Agrigento.

Gli stessi attendono ancora il pagamento di due mensilità arretrate, mentre a breve maturerà addirittura la terza relativa al mese di marzo.

“Una situazione inaccettabile- denuncia il segretario provinciale della FIT CISL agrigentina Nino Stella – che condiziona pesantemente la vita di centinaia di famiglie costrette a fare i conti con la grave crisi economica. Da anni, ormai, chiediamo ai sindaci di non trascurare la problematica e di provvedere, in primis, a versare a GESA le spettanze dovute a fine di scongiurare mortificanti ritardi nel pagamento degli stipendi ai lavoratori”.

“I dipendenti delle ditte – spiega Stella – hanno già trascorso le passate festività natalizie all’insegna della precarietà più assoluta e, quindi, senza nessuna certezza per il futuro. Auspichiamo, in tal senso, che il commissario liquidatore Teresa Restivo torni a tuonare contro i sindaci inadempienti affinchè possano regolarizzare al più presto la posizione dei rispettivi comuni, consentendo il pagamento delle spettanze arretrate a chi, con spirito di servizio e notevole sacrificio, garantisce quotidianamente l’igiene pubblica ad Agrigento e nei paesi del comprensorio”, ha concluso Nino Stella.