Cattolica, dodici donne candidate al Consiglio comunale

Sono le donne la vera novità delle elezioni amministrative del 6 e 7 maggio 2012.

ninett salvaggioSe non altro per la nuova legge elettorale che anche in Sicilia prevede l’obbligo della rappresentanza minima di genere, sia nella composizione delle liste (almeno un quarto dei candidati deve essere di sesso diverso), sia in quella delle giunte (almeno un assessore appartenente a un genere diverso).

 

Anche Cattolica Eraclea tutti a caccia di donne partiti, movimenti ed esponenti politici impegnati nella composizione delle liste. Circolano già i primi nomi di alcune rappresentanti del gentil sesso come possibili candidate al Consiglio comuncale.

Nella lista a sostegno del candidato sindaco Nicolò Termine scenderebbero in campo la giovane esperta di comunicazione e collaboratrice parlamentare alla Camera dei Deputati Ninetta Salvaggio; la professoressa di matematica, Maria Oliveri, già in passato impegnata in giunta come assessore comunale.

 

In lista a sostegno del candidato sindaco Giovanni Gentile ci sarebbero Katia Gentile, studentessa universitaria di Giurisprudenza a Roma.

A fianco del candidato sindaco Giuseppe Di Benedetto c’è la professoressa di inglese Orietta Amato.

Al momento non trapelano altre indiscrezioni sul fronte delicatissimo delle “quote rosa” se non i nomi di altre ragazze possibili candidate nelle tre varie liste annunciate da Termine, Gentile e Di Benedetto.

Come Francesca Spagnolo, Noemi Sciascia e Fabiana Vaccaro.

In tutto dovranno essere quindi dodici le donne candidate nelle tre liste che dovranno essere presentate entro il 12 aprile, salvo ripensamenti o nuovi accordi trasversali. In politica, si sa, tutto è possibile.