Polizia Provinciale Agrigento, elevate 22 sanzioni amministrative per un totale di 10 mila euro

Sono state  22 le sanzioni amministrative elevate nel corso del secondo semestre del 2011 dagli agenti della Polizia Provinciale, comandanti dal Tenente Colonnello Vincenzo  Giglio, per un totale di 10.117 Euro.

I comuni interessati sono stati Ravanusa, con una sola sanzione, Sciacca con tre sanzioni, Canicattì con quattro sanzioni e Realmonte con ben 14 sanzioni. In questo ultimo caso si tratta di sanzioni amministrative di 398 euro relative a violazioni ai commi 4 e 11 dell’art. 23 del Codice della Strada perche sono state collocate o fatte collocare lungo la strada provinciale, cartelli o mezzi pubblicitari senza la prescritta autorizzazione dell’Ente, proprietario della strada.

Le 14 sanzioni amministrative hanno fruttato all’Ente  5.460 euro, anche se alcuni hanno presentato ricorso. L’altra contestazione amministrativa riguarda la sicurezza sulle strade provinciali. In questo caso la sanzione raddoppia raggiungendo i 798 euro euro. Il comune dove sono state elevate queste sanzioni è quello di Canicatti perché “non adottava gli accorgimenti necessari alla sicurezza e alla fluidità della circolazione” Altra sanzione, sempre a Canicattì, riguarda il non rispetto delle prescrizioni contenute nella concessione rilasciata dall’Ente Provincia.

A Ravanusa, pesante sanzione amministrativa verso un proprietario che eseguiva opere di attraversamento della strada provinciale senza la preventiva autorizzazione della Provincia Regionale di Agrigento. Lo stesso reato è stato registrato a Sciacca dove un proprietario di abitazione che si affaccia su una provinciale, ha pagato un’ammenda di 159 Euro in quanto manteneva in esercizio un passo carrabile privo della relativa autorizzazione da parte della Provincia Regionale di Agrigento.

“L’impegno che la Polizia provinciale sta attuando con professionalità e serietà – spiega il presidente della Provincia, Eugenio D’Orsi – riguarda la sicurezza nelle nostre strade. A volte il posizionare cartelloni o automezzi pubblicitari ai bordi delle strade provinciali può essere causa di gravi incidenti della strada. Lo stesso principio vale per quanti aprono, sulle nostre strade provinciali, passi carrabili senza rispettare le norme di sicurezza. Il nostro è quindi un impegno in favore della sicurezza stradale del cittadino. Molte volte, gravissimi incidenti della strada accadono per banalità. Ed allora è nostro dovere stroncare ogni forma di illegalità poiché quando i nostri uffici rilasciano un’autorizzazione, vengono indicate tutte le norme di sicurezza a cui l’utente concessionario deve attenersi. Ci sono delle regole e debbono essere rispettate. Chi sbaglia deve pagare”.