Riduzione costi della politica nell’Agrigentino, approvata mozione alla Provincia

Il Consiglio Provinciale di Agrigento  ha approvato, nella seduta di ieri sera, tre debiti fuori bilancio per un importo totale di circa 60.000 euro. Si tratta di debiti sorti a seguito di sentenze della magistratura. Per due di questi provvedimenti è stata approvata l’immediata esecutività. I lavori del Consiglio sono stati presieduti dal Presidente Raimondo Buscemi. Per l’amministrazione erano presenti gli assessori Angelo Biondi Francesco Christian Schembri e Lillo Volpe.

Successivamente è stata discussa e approvata, a maggioranza con 14 si, 4 no ed un astenuto, una mozione presentata dai Consiglieri Ivan Paci, Mario Lazzano, Giuseppe Picone, e Roberto Gallo, relativa alla riduzione dei costi della politica che invita l’amministrazione ad una riduzione ad otto del numero di Assessori. Attualmente sono in carica undici Assessori. Paci nell’illustrare la proposta ha ribadito la necessità di dare un preciso segnale sulla volontà di ridurre i costi diminuendo gli assessori da 11 a 8.


Sulla mozione sono intervenuti i consiglieri Salvatore  Montaperto, Giuseppe Picone, Arturo Ripepe, Carmelo Avarello, Orazio Guarraci, Daniele Camilleri, Nicola Testone.  Per Montaperto  è auspicabile una azione più complessiva per ridurre i costi della politica. Picone ha ricordato, invece, come si siano avvicendati un numero elevato di assessori che sono rimasti in carica per pochi mesi. Guarraci ha proposto invece una drastica riduzione del 50 per cento di tutti i costi della politica, compresi quelli del Consiglio, per dare un segnale credibile ai cittadini. Cammillleri ha chiesto la riduzione delle doppie indennità per diminuire i costi. Avarello ha detto di condividere l’iniziativa a patto che non sia legata a questioni politiche. Testone ha ricordato, infine, come già nel 2008 aveva proposto una riduzione degli assessori per adeguarli. Per l’Amministrazione sono intervenuti gli Assessori Lillo Volpe e Angelo Biondi i quali si hanno ribadito la politica di rigore e di tagli portata avanti dalla Giunta D’Orsi. In linea di principio, si sono detti favorevoli alla riduzione dei costi della politica, trovando però pretestuosa la mozione presentata in aula dai Consiglieri, frutto di posizioni politiche contrarie all’Amministrazione.

I lavori, su proposta del consigliere Ezio Di Prima, sono poi stati aggiornati il 12 aprile in seduta di prosecuzione, nell’aula Silvia Pellegrino, alle ore 18:00. Il rinvio è stato deciso a maggioranza.

Restano da discutere la proposta n.1 del 20 gennaio del 2012 del settore politiche del lavoro riguardante la modifica della deliberazione del Consiglio Provinciale per l’approvazione del nuovo schema dello statuto del Consorzio Universitario della provincia di Agrigento e la relazione del Presidente del primo semestre 2011.