Elezioni nell’Agrigentino, candidati a caccia di voti sul web

Poche proposte, molte critiche e tanta propaganda dei candidati. Sul web i cittadini partecipano al dibattito politico in vista delle elezioni del 6 e 7 maggio prossimo, i candidati a sindaco e al consiglio nei tredici Comuni al voto in provincia di Agrigento inaugurano bacheche e profili, siti e blog, a caccia di voti.

I siti di informazione locale  in questi giorni di inizio campagna elettorale stanno facendo boom di visite e contatti. Su facebook si condividono foto, video, articoli, commenti. Si contano i “Mi piace” sulle varie pagine, si spulcia tra i post, si propongono sondaggi, vignette satiriche. Il popolo del web agrigentino comincia a scaldarsi appassionandosi a dibattiti che riaccendono le solite diatribe. E’ partecipazione politica virtuale. Impazzano in queste ore – in vari gruppi dedicati alle elezioni, sulle bacheche dei candidati, sui siti di informazione agrigentini – i commenti sulle liste presentate ieri. Siamo ad Agrigento, si commentano i nomi dei candidati al Consiglio: “Alla faccia del nuovo”, scrive Marcello La Scala. “A me spaventano di più le alleanze che le parentele, ce ne sono di davvero preoccupanti! Passi in avanti e capriole all’indietro!”, posta Simona Vella.  “Leggevo su queste colonne l’invito alla pubblicazione della dichiarazione dei redditi dei candidati sindaco e consigliere. Ritengo opportuno, piuttosto, la pubblicazione, da parte dei candidati sindaco, delle spese per la campagna elettorale e della provenienza dei relativi fondi”, propone Domenico Lancia Corsetti. “Fino ad ora sono 15 i designati assessori al Comune di Agrigento e tra questi nessun operatore turistico, ma ad Agrigento che esistono solo dottori ed avvocati?”, lamenta su facebook Francesco Picarella. Dopo aver letto i programmi dei candidati a sindaco della città dei templi, così commenta Giovanni Parisi: “No! Non vogliamo la città dei balocchi, vogliamo una città normale, normale!”. Così sono schierati sul web i candidati a sindaco della città dei templi. Marco Zambuto non ha un profilo personale su facebook, ma una bacheca in suo sostegno. Giuseppe Arnone ha il suo profilo personale su facebook, ma anche un gruppo che lo sostiene oltre che il suo blog personale. Per Salvatore Pennica i sostenitori internettiani fanno propaganda sul gruppo di Epolis, l’avvocato usa anche il suo profile facebook. Mariella Lo Bello ha la sua pagina personale e il gruppo che sostiene la candidatura oltra a un sito web e una tv online. Cerca voti su facebook anche il candidato Giampiero Carta. Tutti utilizzano anche youtube per caricare i propri video con comizi, incontri e spot elettorali diffusi anche da tv e siti web locali. Anche i candidati a sindaco degli altri paesi agrigentini chiamati alle urne affilano le armi sul web.

 


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