Etica e politica, appello di Avviso Pubblico ai candidati alle elezioni del 6 e 7 maggio

“Per una politica credibile”. È questo il titolo dell’appello che Avviso Pubblico, associazione nazionale per la formazione civile contro le mafie, rivolge a tutti i candidati alle prossime elezioni amministrative, che si svolgeranno il 6 e 7 maggio 2012.

L’appello, lanciato attraverso il sito internet e la newsletter dell’associazione, chiede a chi si candida a ricoprire un incarico politico pubblico di impegnarsi a sottoscrivere e, in caso di elezione, ad adottare la “Carta di Pisa”, il codice etico elaborato da Avviso Pubblico per gli enti e gli amministratori locali che si propongono di rafforzare e di diffondere la cultura della legalità, della responsabilità e della trasparenza all’interno delle istituzioni.

Andrea Campinoti, presidente di Avviso Pubblico, spiega le ragioni dell’appello: “Tutti coloro che si candidano a ricoprire un incarico politico pubblico devono maturare l’idea che questo non si traduce in un’estensione dei loro diritti ma, al contrario, nell’assunzione di maggiori doveri.  Chi amministra una comunità deve porre ai primi punti della sua agenda politica la prevenzione e il contrasto alle mafie, alla corruzione, all’evasione fiscale e al malaffare, fenomeni che quotidianamente sottraggono ingenti risorse a tutti noi e minano le basi della democrazia. Chi si candida per diventare amministratore locale deve mettere in atto comportamenti coerenti e responsabili, che contribuiscano concretamente a costruire una cultura di legalità, di cittadinanza, di democrazia, di partecipazione, restituendo così credibilità alla politica. Per questo Avviso Pubblico lancia questo appello, augurandosi – conclude Campinoti – che ci sia la volontà, da parte di molti candidati, a sottoscriverlo e a porlo in atto”.