Crisi e finanziarie nell’Agrigentino, Federcontribuenti: ‘No all’aumento dei tassi d’interesse’

Crisi economica, tasse e banche, grave pericolo anche per numerose famiglie agrigentine così come quelle italiane, che subiscono  la crisi economica perché quest’ultima ha ripercussioni sui tassi d’interessi e sulle rate non pagate di  prestiti bancari o crediti al consumo contratti con finanziarie” .

E’ quanto denuncia Giuseppe Contino, responsabile della Federcontribuenti Agrigento. “Proprio sulle finanziarie – sostiene Contino, che è anche il responsabile nazionale dei servizi al contribuente dell’associazione – sono arrivate numerose segnalazioni alla sede provinciale di Agrigento, dove alcuni contribuenti lamentano che nonostante riescano a pagare in ritardo si vedono recapitare lettere insistenti, continue telefonate e Sms di società di recupero credito che chiedono il rientro delle rate, con l’aggiunta di cifre assurde e minacciando oltre la segnalazione al Crif ripercussioni sui propri beni. A tal proposito – aggiunge Contino – vogliamo evidenziare il caso di una nostra associata che non ha pagato due rate consecutive, per un importo di poche centinaia d’euro e pur pagando in ritardo il mese successivo, le è stato recapitato il sollecito, che intimava a pagare Le rate scadute, con l’aggiunta d’altre 94,22 euro, se calcoliamo la percentuale che influisce sulle spese da recuperare, questa è pari al 16.5 per cento.  La nostra associazione inizia così una battaglia nazionale e invita tutti i contribuenti che attraversano queste problematiche con le varie finanziarie a contattarci sul sito di www.federcontribuentiagrigento.it oppure tramite e-mail info@federcontribuentiagrigento.it”.