Cattolica, lettera anonima contro il sindaco Termine: indagano i carabinieri

Il sindaco di Cattolica Eraclea, Nicolò Termine, ha denunciato ai carabinieri della locale stazione di aver ricevuto una lettera anonima che conterrebbe soltanto frasi diffamatorie e non minacce. Nella missiva  si sarebbe fatto riferimento a dei fatti specifici a quanto pare legati a vicende di abusivismo edilizio ad Eraclea Minoa.

La lettera indirizzata al sindaco, inviata da Palermo, è stata recapitata nel palazzo comunale e adesso è nelle mani dei carabinieri di Cattolica, guidati dal maresciallo Liborio Riggi, che hanno avviato le indagini. La lettera oltre   è stata inviata “per conoscenza” anche ai carabinieri, alla polizia municipale e all’ufficio tecnico. “Non saranno certo le lettere anonime di qualsiasi tipo a intimidirci o a condizionare le nostre decisioni – ha detto il primo cittadino – . A chiunque volesse dirmi qualcosa dico di farlo a viso aperto e non dietro l’anonimato, le porte del Comune sono aperte per tutti e il sindaco è pronto all’ascolto e al confronto”.