Arma dei Carabinieri, Croce di Bronzo al merito al Capitano Giuseppe Asti

Il Capitano Giuseppe Asti, della Compagnia dei Carabinieri di Agrigento, è stato premiato per l’attività svolta nel corso dell’emergenza umanitaria sulle isole Pelagie dello scorso anno con la Croce di Bronzo al merito per l’Arma dei Carabinieri. Il riconoscimento del Ministero della Difesa è stato consegnato ieri nel corso della celebrazione del 198° Annuale della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, che si è svolto presso il Comando Interregionale Carabinieri Culqualber di Messina.

“Ringrazio per il conferimento nella Croce di bronzo al Merito per l’Arma dei Carabinieri i miei Superiori, il Sig. Col. Mario Di Iulio, il Sig. Gen. D. Riccardo Amato ed il Sig. Gen. C.A. Leonardo Leso, che hanno inteso onorarmi con questo importante riconoscimento e che nel corso dell’emergenza sull’isola di Lampedusa del 2011, quando sono giunti sulle isole Pelagie più di 50.000 migranti, mi sono stati sempre vicini e mi hanno consentito di operare con la massima serenità e sostegno.

Gestire l’emergenza umanitaria dovuta allo straordinario flusso migratorio, causato anche alla c.d. “primavera araba” ed alla crisi in Libia, è stato per me un’esperienza unica ed irripetibile.

Sotto il profilo professionale è stato un impegno complesso, diversificato e arduo, mentre umanamente rimane la consapevolezza di avere aiutato delle persone in stato di necessità, alle quali abbiamo dato delle prospettive di vita migliori rispetto a quelle dei Paesi africani, caratterizzate da situazioni di instabilità politica ed economica.

Ma quello di cui sono veramente fiero è la sinergia che è nata tra tutte le Forze impegnate a fronteggiare il fenomeno nell’evolversi dei primi mesi dell’anno. Sinergia basata soprattutto sulla stima e sulla fiducia tra tutti gli uomini impegnati in “prima linea”, al di là di ogni procedura di coordinamento.

Ciò significa che quando c’è unità di intenti si è più forti e tutte le problematiche possono essere agevolmente superate.

Ed è pertanto che ringrazio sinceramente Il Signor Prefetto di Agrigento, dottoressa Francesca Ferrandino per la fiducia che ha riposto in me e tutte i Comandanti e Responsabili delle Forze Armate e di Polizia che hanno svolto le loro funzioni istituzionali con estrema professionali e, soprattutto, i Carabinieri delle Stazioni di Lampedusa e Linosa, al servizio di quelle popolazioni, e delle Motovedette dell’Arma impegnate nel quotidiano pattugliamento del Canale di Sicilia”.