Porto Empedocle: chiude la Italcementi, protestano i lavoratori

Dopo la comunicazione dell’Italcementi spa, di voler chiudere lo stabilimento di Vibo Marina, che occupa 81 operai e quello di Porto Empedocle, che ne occupa altri 90, ai sindacati e al ministero del Lavoro, i lavoratori si sono mobilitati.

Quelli di Vibo Marina, dopo l’assemblea, alle 16 hanno occupato la strada provinciale che porta a Tropea. Sul luogo vi sono i carabinieri e la Digos. La cementeria di Vibo, ex proprieta’ Segni, nata negli anni ’30, e’ stata il primo vero insediamento industriale, con l’occupazione di 350 operai, che man mano, con l’avanzare della tecnologia, sono scesi a 80. Gli operai sono intenzionati a non mollare. Non solo perche’ la cementeria e’ il simbolo dell’occupazione, ma anche perche’ si riflettera’ sull’economia, che con l’indotto rimane l’unico baluardo della zona costiera vibonese, che era stata definita zona industriale. (AGI)