Terremoto nella Valle del Belice, evacuate palazzine di Ribera

Riceviamo e pubblichiamo. “Una scossa di terremoto di magnitudo 2.3 e’ stata registrata ieri sera, alle 20.38, nel distretto sismico della Valle del Belice, tra le province di Trapani e Agrigento, con epicentro compreso tra Santa Margherita di Belice, Montevago, Menfi e Poggioreale!

A Ribera, se cadevano le palazzine 3 e 4 di Largo martiri di via fani, al sindaco sicuramente mettevano le manette perché non aveva avvisato precedentemente gli inquilini del pericolo come era tenuto a fare mediante un’ ordinanza!

Numerosi cittadini allarmati si sono riversati nelle strade soprattutto nella zona delle case popolari cadenti di Largo Martiri di Via Fani. Qui si sono precipitati il sindaco e il comandante della polizia municipale che hanno fatto uscire dalle palazzine 2, 3, e 4 diciotto famiglie e sigillate le palazzine. Lasciando all’addiaccio numerose famiglie!

Il sindaco era oltremodo preoccupato, colpevole per non essersi attivato, in qualità di Massimo Organo Locale Istituzionale, a far conoscere agli abitanti delle case popolari del pericolo immediato a cui andavano incontro. Infatti l’IACP di Agrigento con raccomandata A.R anticipata via FAX del 20 MARZO 2012 comunicava al Sindaco e alla Protezione Civile di Ribera che:  – Considerato il “quadro di resistenza strutturale” dell’edificio n.2 , si potrebbe determinare una possibile implosione dello stesso con effetti destabilizzanti sugli edifici adiacenti 3 e 4, pertanto si chiede l’emissione di apposito provvedimento atto a garantire la tutela della privata e pubblica incolumità. –


– Infine -, continua la nota dell’IACP di Agrigento, –  la scorsa settimana, è stata eseguita una ricognizione degli edifici di cui al nn.cc 3, 4, 5, 6, i quali mostrano gli stessi vizi costruttivi palesati dall’edificio n. 2 e descritti nelle relazioni di verifica strutturale dell’Ing. Palumbo e per le quali si chiedeva lo sgombero immediato.  (Non è stato emanato alcun provvedimento atto a garantire la tutela della privata e pubblica incolumità degli occupanti le palazzine 3, 4, 5, 6 per complessive 30 famiglie).

Sindaco e assessore Tramuta sono salvi dal punto di vista legale, ma alle famiglie sfrattate alle 23 di sera non è stata garantita nessun tipo di assistenza, che permettesse agli stessi di passare la notte in condizioni dignitose! Attualmente la maggior parte dei residenti delle suddette palazzine stanno aspettando l’alba dentro le loro macchine, per chi ha la fortuna di averne una!

Il gigante buono Nino Carovana,  non ha nemmeno questa di possibilità; non avendo a disposizione nessun autoveicolo, sta passando la notte all’addiaccio tra l’indifferenza e il cinismo degli amministratori riberesi!”

Firmato: Rino Di Carlo & Nicola Ciccarello (responsabili del comitato SOS OSPEDALE e amministratori del gruppo di impegno civile e sociale ORANGE TOWN )