‘Guerra’ tra farmacie a Cattolica, il Cga: Argento è in regola, respinto ricorso di Sajeva

Rispetta la distanza minima di legge tra due esercizi, quindi è in regola, la farmacia Argento di Cattolica Eraclea trasferita da via Rosario nella più centrale piazza Roma.


Volge così al termine un contenzioso davanti ai giudici amministrativi tra la farmacia Sajeva e la farmacia Argento di Cattolica Eraclea da due anni in “guerra” giudiziaria per qualche metro di distanza e per metodologie di calcolo. In sintesi la vicenda è questa. Il farmacista Giorgio Sajeva, rappresentato dall’avvocato Massimiliano Mangano, aveva proposto ricorso – chiamando in causa l’Asp di Agrigento, l’assessorato regionale alla Salute, il Comune di Cattolica Eraclea e il farmacista Michele Argento, controinteressato, difeso dagli avvocati Quintino Lombardo, Claudio Duchi e Vincenzo Caponnetto – prima davanti al Tar e poi davanti al Cga, contro il trasferimento della farmacia Argento da via Rosario in piazza Roma poiché, secondo l’appellante, non avrebbe rispettato la distanza minima di 200 metri consentiti dalla legge tra  due farmacie, nella fattispecie la farmacia Sajeva che si trova all’angolo tra via Pietà e via professor Leonardi. Dopo due anni dal primo ricorso il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Sicilia, definitivamente pronunciando e previa loro riunione, dichiara improcedibile il ricorso n. 121/2011 e respinge l’appello di cui al ricorso n. 923/2011. Condannato l’appellante al pagamento, a favore delle sole tre parti resistenti e costituite ed in misura uguale tra loro, delle spese del giudizio che sono nel complesso liquidate in  4.500 euro più Iva.