Naro, si dimette l’assessore che favorì il mafioso

Dopo le vicende giudiziarie che la videro coinvolta nel 2008 l’avvocato Luisa Maniscalchi stava ricominciando a far politica in prima linea. Tre giorni fa era stata nominata assessore di Naro dal sindaco Morello adesso si dimette.

Ha fatto troppo clamore sulla stampa, e si sono messi ad indagare anche i magistrati, sulla nomina della Maniscalchi malgrado quel patteggiamento,m nel 2008, di una pena a un anno e mezzo per favoreggiamento personale nei confronti di Giuseppe Sardino, all’epoca consigliere comunale di An nonchè vivandiere dell’ex capo di Cosa nostra agrigentina latitante, Giuseppe Falsone.

“Un patteggiamento non equivale a una sentenza”, si era difesa la Maniscalchi. “La vicenda giudiziaria è già chiusa”, si era giustificato il sindaco Morello.

Adesso sono già arrivate le dimissioni. Lo comunica il sindaco Pippo Morello con una nota stampa: “Dopo il clamore suscitato per la sua nomina nella Giunta Comunale, l’avvocato Luisa Maniscalchi ha rassegnato le dimissioni dalla carica di assessore comunale.

Nella qualità di Sindaco, esprimo il mio rammarico per la vicenda che non avevo previsto potesse destare tutte le polemiche che sono  poi effettivamente insorte.

Ho proceduto alla nomina di Luisa Maniscalchi, su indicazione dei consiglieri della sua parte politica, confidando nelle sue capacità e nella sua competenza. Adesso prendo atto delle sue dimissioni, augurandole che possa così ritrovare la serenità necessaria per dedicarsi efficacemente  alla sua professione”.