Agrigento, soliidarietà dell’Assostampa a Rita Baio

“Solidarietà nei confronti della giornalista Rita Baio oggetto nei giorni scorsi di un grave episodio intimidatorio quale quello del danneggiamento della sua autovettura”. E’ quanto esprime il giornalista e Consigliere Regionale dell’Assostampa Sicilia Enzo Gallo a Rita Baio.

“Nel condannare il grave gesto rivolto comunque ad un operatore dell’Informazione e della Comunicazione auspico che le Istituzioni, ad iniziare dagli investigatori di Carabinieri e Polizia e dagli inquirenti della Procura della Repubblica facciano al più presto chiarezza –scrive Gallo nella nota stampa di solidarietà- sulla origine e sull’eventuale matrice ed identità dei responsabili del gesto, ancorché in fase di accertamento”.

 

“Auspicando che non si tratti di un gesto intimidatorio rivolto alla giornalista in quanto tale –scrive Gallo– invito i colleghi tutti ad esprimere in maniera concreta non solo la Solidarietà ma anche la Vicinanza anche umana verso Rita Baio. Analogo intervento sarebbe auspicabile da parte di tutti gli organismi territoriali e regionali che rappresentano i Giornalisti pur nell’attesa di fare chiarezza sull’intera vicenda che fa crollare la serenità tra gli operatori dell’informazione”.

“Al pari si esprime la preoccupazione come ancora una volta un giornalista finisca al centro, suo malgrado, di episodi criminali –dice Gallo– che nel caso di Rita Baio e del suo incarico di addetto stampa in Girgenti Acque fanno pensare possano essere collegati in maniera più stretta alle pregresse vicende che hanno visto la società di gestione del servizio idrico in provincia al centro dell’attività investigativa di forze dell’ordine e magistratura sulla scorta di rivelazioni di soggetti criminali e non solo circa gli indebiti interessi di spaccati mafiosi”.

“Alla luce di quanto sopra –conclude il consigliere regionale dell’Assostampa Sicilia– le Istituzioni tutte devono accertare in tempi brevi movente ed autori dello sconsiderato gesto intimidatorio che si spera possano essere né mafiosi né criminali abituali dando serenità a Rita Baio e all’intero mondo della Comunicazione ed Informazione”.