Agrigento, evade dai domiciliari per ‘disturbare’ l’ex: arrestato Cristian Poni

Evasione dagli arresti domiciliari, violenza, resistenza, lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Con queste accuse è stato di nuovo arrestato dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile Cristian Poni, 32 anni, di Agrigento.

L’uomo, detenuto ai domiciliari per fatti legati a sostanze stupefacenti, sarebbe stato trovato fuori dalla sua abitazione, in via Platone, intorno alla mezzanotte di lunedì scorso. Secondo la ricostruzione dei militari Poni sarebbe uscito di casa per andare a “disturbare”, a quanto pare, la sua ex moglie che abita poco distante da lui. La donna, impaurita, ha deciso di chiamare i carabinieri che, una volta giunti tempestivamente sul posto, anziché trovare Cristian Poni all’interno della sua abitazione dove era sottoposto agli arresti domiciliari, è stato trovato fuori casa a passeggiare.

Così, sorpreso dai militari, sarebbe andato in escandescenza e avrebbe poi aggredito i carabinieri ferendo lievemente uno di loro. Ma non è finita. L’uomo si sarebbe inoltre scagliato contro la gazzella dei carabinieri danneggiandola. Così, per Cristian Poni sono di nuovo scattate le manette: il magistrato di turno gli ha concesso ancora una volta la detenzione domiciliare.

Poni era stato arrestato nel maggio del 2011 dalla Squadra mobile di Agrigento poiché sorpreso in possesso di circa 104 grammi di hashish. Gli furono concessi i domiciliari da cui evase lo scorso febbraio quando fu trovato dalla polizia in piazza San Francesco: in quella occasione il Gip del Tribunale di Agrigento dispose per lui la detenzione in carcere. Poi gli furono concessi di nuovo gli arresti domiciliari, ma adesso è stato beccato  fuori casa ed è scattato il nuovo arresto, stavolta “arricchito” da altre accuse.