‘Nuova Cupola’, la soddisfazione della Uil Polizia di Agrigento

Con una nota congiunta la segreteria provinciale della UIL Confederale e quella della UIL-Polizia di Agrigento, esprimono il loro apprezzamento per l’operato della Polizia di Stato che, nella scorsa notte, è riuscita a troncare sul nascere la riorganizzazione delle famiglie mafiose agrigentine.

Il segretario generale della UIL-Polizia di Agrigento, Carlo De Benedetto, in particolare dichiara : “ Può apparire paradossale ma, proprio nelle stesse ore in cui molti “ dotti “ sono impegnati a parlare della Polizia di Stato, di tagli ai budget, di spending review e di allungamento dell’età pensionabile senza conoscere a fondo le problematiche sulle quali vorrebbero intervenire, le donne e gli uomini della Questura di Agrigento e dei Commissariati della provincia, con enormi sacrifici e forti un senso di responsabilità non comune unito ad una grandissima professionalità, hanno sgominato, sul nascere, le velleità di ripresa e di riorganizzazione del sodalizio mafioso nel territorio agrigentino“.

“ Questa brillante operazione sottolinea una forte affermazione della Polizia di stato e quindi dello Stato -aggiunge Aldo Broccio, segretario Generale della UIL Confederale – che conferma la legittimità delle rivendicazioni della UIL Polizia e dei poliziotti, i quali  esigono di essere messi in condizione di poter continuare a garantire il rispetto delle regole e l’applicazione delle leggi. Nella lotta alla criminalità di stampo mafioso è essenziale il ruolo che devono svolgere sia le Istituzioni per  quanto di competenza, che le Parti Sociali, primo fra tutte il Sindacato, nel ricucire, nel segno della legalità, un tessuto sociale molto spesso lacerato da prolungate assenze e distrazioni da parte dello Stato“.