Blitz antidroga ‘San Michele’, si costituisce un indagato

Nel pomeriggio di ieri si è costituita presso la caserma dei carabinieri di Sciacca l’ultima persona colpita dall’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Sciacca su conforme richiesta della locale Procura della Repubblica che ha coordinato le indagini, nell’ambito dell’operazione di servizio “San Michele” conclusasi il 3 luglio scorso, nel corso della quale i carabinieri avevano già arrestato tra Sciacca e Palermo nove persone responsabili, in concorso, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

 

Si tratta di Christian Licata, pizzaiolo 22enne, che è stato condotto nella Casa Circondariale di Sciacca.

L’attività d’indagine risale al 2010, periodo in cui i carabinieri avevano intercettato alcuni corrieri tra la città termale e Palermo, dove esisteva un canale di approvvigionamento privilegiato. Preferiti erano stati corrieri insospettabili, meglio se incensurati, che si spostavano a bordo di autobus di linea sulla tratta che congiunge Sciacca al capoluogo di regione.

Gli episodi di cessione della droga rilevati sono stati numerosi.

Tutti i soggetti coinvolti nell’inchiesta dei carabinieri, pur non essendo legati da uno stabile vincolo associativo, gestivano autonome attività di spaccio di sostanze stupefacenti tipo hashish e marijuana, operando talvolta in concorso in relazione alle esigenze ed alla disponibilità di stupefacenti da distribuire.

L’indagine è stata condotta con l’ausilio di attività tecniche nel corso delle quali numerose allocuzioni e definizioni della sostanza stupefacente facevano parte del gergo dei malviventi, nel tentativo  mancato di occultare la condotta illecita.