Arriva ‘Minosse’, ecco la settimana più calda dell’anno nell’Agrigentino

Sarà la settimana più calda dell’anno nell’Agrigentino, probabilmente l’estate più torrida degli ultimi cinquant’anni.

Arriva bruciante più che mai in provincia di Agrigento “Minosse”, il terzo anticiclone sub sahariano che in questi mesi d’estate sta colpendo l’Italia e in particolar modo la Sicilia e che già ieri nell’Agrigentino ha fatto alzare la colonnina di mercurio fino a superare i 40 gradi. La giornata più calda è prevista per oggi: si potrebbero, infatti, raggiungere i  42 gradi. Ma la temperatura rimarrà comunque molto alta fino al 15 luglio prossimo, quando poi dovrebbe arrivare l’anticiclone delle Azzorre che mitigherà il clima afoso di questi giorni in cui sono previsti anche alti tassi di umidità che arriverebbero fino al 60 per cento.

E’ già scattato il piano di allerta della Protezione civile, sia per quanto riguarda le ondate di calore ma anche per il rischio di incendi che divampano in questi giorni in tutta la provincia impegnando molto vigili del fuoco e uomini della forestale chiamati a domare le fiamme. Tutti i sindaci della provincia di Agrigento sono già stati invitati dal dipartimento di Protezione civile della presidenza della regione siciliana ad attivare  i piani di emergenza previsti dai propri Comuni in caso di rischio incendi e ondate di calore.

Intanto per questa settimana bisogna seguire alcuni accorgimenti per evitare spiacevoli situazioni, come avverte Attilio Sciara, responsabile della Protezione civile comunale di Agrigento: “Bere tanta acqua ed evitare di esporsi al sole le prime precauzioni da prendere – dice Sciara -. Poi se ci si trova in spiaggia occorre cercare un po’ di refrigerio bagnandosi spesso ed è raccomandabile coprire il capo con un cappellino. In ogni caso bisogna evitare tutti quei comportamenti che possano risultare pericolosi”.

Pronti ad affrontare questi giorni di caldo africano anche i medici dei vari presidi di pronto soccorso degli ospedali della provincia. Tutto sotto controllo al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento: “Visto il gran caldo previsto in questi giorni naturalmente daremo priorità di intervento agli anziani e ai bambini – spiega la dottoressa Rosa Emanuele – anche se oggi (ieri, ndr) non abbiamo riscontrato particolari problemi legati al caldo, come alti parametri di disidratazione o insolazione, ma abbiamo riscontrato in alcune persone dei problemi di lombosciatalgia legati certamente anche alla forte umidità. Tra gli accorgimenti che segnaliamo – prosegue la dottoressa Emanuele – quelli di bere molta acqua per idratarsi, mangiare tanta frutta e verdura e arricchirsi di sali minerali, evitare di esporsi al sole nelle ore più calde, quindi uscire la mattina presto e la sera, e raffreddare con dei condizionatori gli ambienti chiusi”. Queste le minime precauzioni da prendere in quella che si preannuncia come la settimana più calda dell’anno.