Agrigento, tre arresti per trasporto non autorizzato di ferro

Non si fermano i controlli dei carabinieri contro il trasporto non autorizzato di ferro nell’Agrigentino. Stavolta, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Agrigento, nella tarda mattinata di ieri, hanno arrestato, Vincenzo, Giovanni e Pasquale Interlici, rispettivamente di 47, 25 e 20 anni, che sarebbero rispettivamente padre e due figli, sorpresi, durante un controllo del territorio, impegnati a trasportare  senza alcuna autorizzazione oltre quindici quintali di materiale ferroso di vario genere con un autocarro di proprietà di uno dei tre.

Questa violazione di legge prevede pesanti sanzioni, pertanto i tre sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza della caserma dei carabinieri per essere successivamente sottoposti al processo per direttissima. Proseguono, dunque, senza sosta i controlli dei carabinieri del comando provinciale di Agrigento finalizzato a reprimere non solo il trasporto ma anche i furti nelle campagne di materiale ferroso (costituito generalmente da elettrodomestici vari, lamiere, tubi in ferro e quant’altro) e di rame dai cavi elettrici  che hanno arrecato numerosi danni sia all’Enel ma anche a molte aziende costrette a rimanere ferme per mancanza di energia elettrica.