Porto Empedocle, riceva bolletta Enel ma non ha un contratto: la polizia indaga per truffa e sostituzione persona

Un empedoclino si è visto chiamare da parte dell’Enel per pagare due bollette scadute per un importo pari a diverse centinaia di euro. Ma lui è caduto dalle nuvole perché in realtà di contratti con il gestore nazionale dell’energia elettrica per una casa nel centro storico di Porto Empedocle non ne ha mai avuti.

Così l’ignaro empedoclino, a quanto pare vittima di una truffa, sollecitato dall’Enel al pagamento degli arretrati, bollette alla mano, si è recato dai poliziotti del commissariato “Frontiera”, coordinato dal vice questore aggiunto Cesare Castelli, che naturalmente hanno avviato le indagini finalizzate a fare luce sulla vicenda. L’inchiesta è stata aperta a carico di ignoti con l’ipotesi di truffa e sostituzione di persona. Secondo i primi accertamenti della polizia sembra che un presunto truffaldino, al momento ancora ignoto, abbia stipulato un contratto per l’energia elettrica – con molta probabilità attraverso il call center dell’Enel riservandosi di produrre la necessaria documentazione entro 90 giorni –  per la sua abitazione nel centro storico utilizzando però le generalità della vittima della truffa che adesso si è visto recapitare le bollette scadute e ha denunciato il fatto alla polizia.