Ficarra e Picone raccontano la vita di don Pino Puglisi al Teatro Regina Margherita di Racalmuto

Lo spettacolo su don Pino Puglisi di Ficarra e Picone ha inaugurato ieri mattina la nuova stagione di legalità e cultura al teatro “Regina Margherita” riaperto alla presenza dei ministri dell’Interno Annamaria Cancellieri, e per i Beni e le Attività culturali Lorenzo Ornaghi. Sul palco del “Regina Margherita”  anche l’attore Vincenzo Pirrotta che ha recitato un monologo con un testo sulla mafia di Racalmuto – che parlava anche dei pentiti Maurizio Di Gati e Ignazio Gagliardo – scritto dal giornalista Gaetano Savatteri.

Tra il pubblico molti giovani, i ragazzi del Grest e negli scout ma anche i volontari di Libera provenienti da tutt’Italia e impegnati in questi giorni nei terreni confiscati alla mafia a Naro. Torna così produrre cultura e legalità il teatro “Regina Margherita”, capolavoro artistico e architettonico simile, ma più piccolo, al teatro “Massimo” di Palermo. Il teatro racalmutese era rimasto chiuso per quarant’anni. Poi, nel febbraio del 2003, fu riaperto – con la direzione artistica dello scrittore empedoclino Andrea Camilleri  – seppur  privo dell’indispensabile certificato di prevenzione incendi. Per questo nove mesi fa è stato chiuso dal commissario insediatosi dopo le dimissioni dell’ex sindaco Salvatore Petrotto in seguito a un’indagine antimafia. Per  nove mesi il teatro, ultimamente diretto dal regista Fabrizio Catalano, nipote di Leonardo Sciascia, è rimasto quindi chiuso. Ma la commissione prefettizia darà adesso incarico al nuovo direttore artistico per la formazione del cartellone di rappresentazioni per la stagione teatrale 2012-2013. Così con la cultura si contrasta la mafia.