Mafia e omicidi, quattro arresti ad Alessandria della Rocca

Dalle prime ore della giornata i carabinieri di Agrigento stanno eseguendo una misura cautelare nei confronti di quattro soggetti ritenuti responsabili di associazione di tipo mafioso.

 

L’indagine, riguardante la consorteria mafiosa operante ad Alessandria della Rocca,  trae origine dall’attività posta in essere in seguito all’omicidio di Pietro Chillura, compiuto da ignoti ad Alessandria della Rocca il 7 agosto 2005, all’ingresso del cimitero del luogo.

L’attività investigativa ha permesso di inquadrare l’episodio in un contesto esclusivamente mafioso, come sanzione per la mancata esecuzione di un omicidio, per la manifestata insofferenza alle logiche dell’organizzazione mafiosa e soprattutto per una eventuale collaborazione con la giustizia che la vittima aveva accennato. Le risultanze investigative successive, acclarate dai collaboratori storici della provincia di Agrigento, sono poi state riscontrate, tra il 2008 ed il 2009, dalle dichiarazioni dei familiari della vittima.

Nelle prime ore di oggi, il Reparto Operativo di Agrigento ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 4 soggetti (di cui 2 in regime degli arresti domiciliari  perché ultrasettantenni), ritenuti responsabili di associazione di tipo mafioso.

Gli arrestati sono Gaetano Sedita, 69enne; Domenico Ligammari, 76enne; Giuseppe Comparetto, 85enne, tutti pensionati del luogo. Un quarto soggetto colpito dall’ordinanza è irreperibile.