Bracconaggio a Torre Salsa, denunciati due cacciatori di frodo trovati con la selvaggina

I carabinieri della stazione di Siculiana, guidati dal maresciallo Alfonso Intilla, durante un predisposto servizio notturno nella riserva naturale “Torre Salsa”, per la prevenzione e repressione della pratica del bracconaggio, hanno bloccato due persone equipaggiate di tutto punto per la caccia di frodo.

 

I due, S.P. e T.G., braccianti agricoli della zona, a bordo di un’autovettura con targa straniera sono stati fermati dai militari dell’Arma  con 141 cartucce calibro 12, alcune delle quali a pallettoni, due lampade alogene e due capi di selvaggina evidentemente catturati poco prima.

Il materiale è stato sottoposto a sequestro dai carabinieri che a conclusione degli accertamenti sull’illecito accertato in nottata, hanno successivamente segnalato i due alla Procura della Repubblica di Agrigento a piede libero.

L’ipotesi di reato che grava a carico dei cacciatori di frodo è di detenzione abusiva di armi e munizioni, in relazione all’articolo 38 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica sicurezza.cLa selvaggina è stata affidata ad una ditta della zona specializzata per lo smaltimento.