Eraclea Minoa, task-force contro il caos di ferragosto: protesta mister Tutino

Costituita ieri una task-force per assicurare ordine pubblico e sicurezza nei giorni di ferragosto ad Eraclea Minoa. E’ quanto stabilito durante la conferenza di servizi convocata dal sindaco di Cattolica Eraclea, Nicolò Termine, alla quale hanno partecipato i rappresentanti di carabinieri, capitaneria di porto, corpo forestale, polizia municipale, protezione civile, guardie ambientali.

Già a lavoro l’unità di pronto intervento che dovrà far rispettare le ordinanze del sindaco e della questura di Agrigento per quanto riguarda i fuochi in pineta, l’abbandono dei rifiuti, il campeggio selvaggio, la somministrazione di alcolici non i bottiglie di vetro. Ieri il primo sopralluogo che ha visto in particolare impegnati i carabinieri e i vigili urbani di Cattolica Eraclea e la capitaneria di porto di Porto Empedocle in una serie di controlli nei locali e in pineta.

Mentre erano in corso i primi controlli a tappeto, nella pineta della seconda spiaggia, eseguiti dalla  task-force che viene formata ogni anno, diversamente da alcuni titolari di locali che esprimevano soddisfazione per l’intervento, energiche proteste sono arrivate da parte di Gaspare Tutino, mister della squadra di calcio locale e gestore dell’unico supermercato nella località balneare – che probabilmente per ragioni commerciali che nulla hanno a che vedere con la sicurezza, l’ordine pubblico, l’igiene e l’ambiente  – non è d’accordo con le prescrizioni stabilite dall’ordinanza del sindaco e con gli interventi della task-force ad Eraclea Minoa.

L’uomo, avvicinandosi con furia davanti a un noto locale dove erano presenti i carabinieri e gli uomini della capitaneria, ha cominciato a urlare e a sbraitare – davanti a decine di persone incredule e attirando l’attenzione di centinaia di bagnanti e turisti che erano in spiaggia – contro l’amministrazione comunale “di comunisti – a suo dire – che vogliono mandare tutti via da Eraclea Minoa” e ha tentato di offendere l’unico cronista presente sul posto con insulti di varia natura e spintoni.

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