Caos nave Porto Empedocle-Lampedusa, sindaci chiedono risarcimento per turisti

Collegamenti con le Isole Pelagie, Porto Empedocle e Lampedusa chiederanno risarcimento danni per i danni provocati ai turisti. Si va dritti verso una denuncia alla Procura delle Repubblica di Agrigento per interruzione di servizio pubblico.

A seguito del protrarsi dei gravi disagi nei collegamenti con le isole Pelagie, il sindaco di Porto Empedocle, Lillo Firetto e il primo cittadino di Lampedusa e Linosa, Giusy Nicolini hanno chiesto ufficialmente la sostituzione immediata, con altra, moderna ed idonea, della nave che effettua i collegamenti tra Porto Empedocle e Linosa e Lampedusa. I due sindaci stamane hanno anche approfondito la vicenda dell’isolamento di Linosa, il cui scalo in questi giorni verrebbe “saltato” dalla motonave di linea per poter guadagnare tempo rispetto al percorso verso Lampedusa.

I gravi disagi subiti dai turisti, l’isolamento di Linosa, le difficoltà di approvvigionamento nelle isole ( a Linosa e a Lampedusa iniziano a scarseggiare alcuni prodotti) e il danno causato all’immagine turistica delle isole Pelagie e di Porto Empedocle che vanifica il lungo e faticoso lavoro di promozione del Territorio attuato nei mesi scorsi dai due Comuni ha indotto i due primi cittadini ad elaborare una richiesta di risarcimento dei danni direttamente alla Società di Navigazione.

“E’ incredibile come ogni anno, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza turistica – ha detto il sindaco Lillo Firetto – si debbano subire disagi e interruzioni nel servizio di collegamento con grave nocumento per l’immagine turistica dei nostri centri”.


“Se non si provvederà alla sostituzione immediata della nave – ha proseguito Giusy Nicolini – citeremo per danni la Società perché in questo frangente è necessario che ognuno si assuma le proprie responsabilità!”.