‘Trafficava cocaina in Germania’, arrestato a Ribera su mandato europeo

I carabinieri del Reparto Operativo di Agrigento, hanno arrestato a Ribera  Franco Faragone, di anni 54, destinatario di un mandato di cattura europeo, emesso dalla Procura di Mannheim, per reati inerenti lo spaccio di stupefacenti, commessi in Germania.

In particolare, il Reparto Criminalità Organizzata della Questura di Mannheim avviava dal luglio del 2011 una serie di attività d’indagini su un’associazione a delinquere di trafficanti internazionali di cocaina, che utilizzavano come base di spaccio, nella città di Mannheim il locale denominato “MIA” di proprietà del Franco Faragone e del fratello Alfonso già tratto in arresto, per gli stessi motivi, nel mese di aprile 2012 in Germania. Lo stupefacente una volta arrivato dall’Olanda, veniva stoccato e suddiviso a cittadini nigeriani per il successivo smercio nelle zone circostanti del Paese.

Inoltre, il Faragone, collaborato dalla convivente originaria della Repubblica Dominicana e dal fratello, provvedeva a spacciare la cocaina alla clientela del proprio locale. Il 6 giugno 2012 la Procura di Mannheim, al termine delle indagini, emetteva degli ordini di carcerazione, ma il giorno degli arresti il Faragone, però, si rendeva irreperibile, trovando temporaneamente rifugio nell’abitazione della madre a Ribera in attesa di reperire un migliore nascondiglio. Il 7 luglio 2012 veniva tratto in arresto, ma solo oggi, su richiesta delle autorità tedesche, a conclusione delle attività, è stato possibile divulgare la notizia.

Dopo le formalità di rito Franco Fragone è stato associato presso la casa circondariale di Sciacca, dove vi resterà fino a quando non verranno espletate le formalità di estradizione che lo riporteranno in Germania per rispondere dei reati a lui ascritti.