Scatta il piano di controllo economico nell’Agrigentino, in azione le fiamme gialle

È in pieno svolgimento, a cura di oltre 70 militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Agrigento, un vasto “Piano Coordinato di Controllo Economico del Territorio”, che interessa i maggiori centri della provincia e diversi tratti di litorale.

 

L’intervento si sta articolando su due distinte linee d’azione: in particolare, pattuglie di finanzieri “in divisa” stanno eseguendo interventi volti alla prevenzione ed al contrasto dell’abusivismo commerciale e della vendita al dettaglio di merci contraffatte, mentre altre pattuglie – composte invece da Fiamme Gialle “in abiti civili” – sono impegnate nel controllo sulla regolare emissione di scontrini e ricevute fiscali.

Le zone della provincia maggiormente interessate sono le località balneari, caratterizzate dall’afflusso turistico estivo, ed i principali centri abitati.

Tali interventi rientrano nelle ormai sistematiche attività operative che le Fiamme Gialle hanno adottato da tempo, rivolte sia a contrastare i classici fenomeni di evasione in materia di scontrini e ricevute fiscali, sia a tutelare il mercato dei cc.dd. beni e servizi, con specifico riferimento, appunto, alla lotta alla contraffazione ed all’abusivismo.

Il “piano Coordinato”, infatti, ha il duplice obiettivo di proteggere gli operatori economici “regolari” dalla illecita concorrenza degli abusivi e di coloro che vendono merci fuori norma (prima linea d’azione), nonché di evitare che gli esercenti che rispettano gli obblighi di emissione dei documenti fiscali finiscano con il risultare indebitamente “svantaggiati” rispetto ai loro “colleghi” che invece violano le norme tributarie (seconda linea d’azione).