Agrigento, Moncada chiede al Comune di poter completare il Museo Civico

Il Museo Civico potrà essere completato e restituito alla città. La Costruzioni Moncada ha avanzato al sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, la richiesta di sponsorizzazione tecnica delle “opere di completamento funzionale e messa in esercizio dello storico complesso immobiliare di piazza Pirandello”.


La società, il cui legale rappresentante è Stefano Moncada, ha già avviato forme di collaborazione con la Fondazione AGireinsieme per la valorizzazione e il recupero del patrimonio comunale, con la ristrutturazione della scuola De Cosmi del Villaggio Mosè e con il puntellamento temporaneo della Porta dei Saccajoli in via Empedocle. La scorsa settimana ha deciso di proporre, ai sensi dell’art. 199 bis Decreto legislativo n. 163/2006 modificato di recente dal Governo Monti, una manifestazione di interesse per un diretto intervento di recupero del Museo Civico al fine di restituire alla città l’edificio, rinviando ad una seconda fase l’eventuale gestione delle attività museali in collaborazione con soggetti accreditati.

Il Comune, infatti, già titolare del progetto esecutivo per definire l’immobile, ha chiesto ma non ha ottenuto finanziamenti dalla Regione Siciliana: l’inserimento in graduatoria non ha consentito una collocazione utile per l’accesso ai fondi a valere sulle risorse del Po Fesr 2007-2013. Attualmente c’è la disponibilità soltanto di un milione di euro, che la Regione ha destinato al Comune con la legge regionale 16 del 2011 per il recupero di edifici monumentali inseriti nel Piano particolareggiato del Centro storico. Com’è noto, tuttavia, la somma a disposizione non è sufficiente per consentire il completamento e la messa in esercizio del Museo. Da qui l’iniziativa della Costruzioni Moncada di mettere a disposizione le proprie risorse finanziarie , nonché di ricorrere ad ulteriori elargizioni e disponibilità di altri soggetti, per offrire alla collettività la possibilità di tornare dopo decenni a fruire dello storico edificio.


Adesso la palla passa al Comune, che, in base al regolamento comunale n. 86 del 30 ottobre 2007 sugli “accordi di collaborazione e sponsorizzazione”, potrà accogliere la proposta e, quindi, integrare entro trenta giorni dal ricevimento dell’istanza, il Programma triennale delle Opere pubbliche con un allegato, che preveda la ricerca di sponsor per il co-finanziamento del completamento del Museo civico, nonché approvare l’apposito Piano esecutivo di gestione. Se si dovesse procedere in tal senso, a tal punto sarebbe pubblicato l’avviso/bando nazionale per valutare eventuali altre offerte migliorative, come previsto dal decreto n.163/2006.

L’istanza è stata depositata al Comune la scorsa settimana. “Con il piano d’azione Agrigento Vision 2020 presentato il 14 luglio scorso – afferma Salvatore Moncada, presidente della Fondazione AGireinsieme – puntiamo a valorizzare il centro storico come hub di un modello turistico sostenibile. L’obiettivo, con l’aiuto e il sostegno di tutti,  è di restituire alla città un’immagine fin da troppo tempo offuscata da una condizione di abbandono, da situazioni di degrado e da opere incompiute, per riportare alla luce e alla fruizione della cittadinanza e dei visitatori lo splendido patrimonio architettonico e artistico del centro storico. Per questa ragione siamo soddisfatti di poter avere, all’interno della Fondazione e anche con contributi esterni, l’immediato riscontro di quanti con le medesime sensibilità decidono di mettere a disposizione le proprie risorse per raggiungere risultati tanto attesi per la città di Agrigento”.