‘Settimana della Legalità in memoria dei giudici Saetta e Livatino’

Memoria antimafia e cultura della legalità, si arricchisce di nuovi appuntamenti e va oltre i confini provinciali la “Settimana della Legalità in memoria dei Giudici Saetta e Livatino”.

La manifestazione, organizzata dalle associazioni “Tecnopolis” ed “Amici del Giudice Rosario Livatino” di Canicattì, prenderà il via il 20 settembre, alle ore 21, nel centro poliedrico realizzato in terreno confiscato alla mafia in contrada Robadao a  Naro dove saranno proiettati un documentario e alcune video testimonianze sul “giudice ragazzino” a cura dell’associazione “Libera” presieduta da don Luigi Ciotti e dalla cooperativa “Libera terra – Rosario Livatino”.  Le iniziative si svolgono sotto l’Alto patronato della Presidenza della Repubblica con l’adesione di Libera e Confindustria Sicilia.

Gli eventi di commemorazione a Canicattì si svolgeranno soprattutto in coincidenza dei due anniversari delle due vittime di Cosa nostra. Il 21 settembre, a distanza di 22 anni dal delitto Livatino, alle ore 10, nella chiesa di San Domenico, si svolgerà una celebrazione eucaristica seguita alle 11,30 dalla deposizione nel luogo dell’agguato, alle porte di Agrigento in contrada Gasena, di un omaggio alla stele. Il 22 settembre alle 10 al teatro Sociale si svolgerà il convegno dal titolo “Esempi, valori ed azioni per la democrazia e la giustizia”. Tra i relatori Antonello Montante, presidente di Confindustria e delegato nazionale per la legalità, il magistrato Roberto Scarpinato, monsignor Giovanni D’Ercole ed Alfonso D’Alfonso direttore nazionale della Dia (Direzione investigativa antimafia). Mentre il 25 settembre, alle ore 10, l’appuntamento è al cimitero comunale di Canicattì per rendere omaggio alle tombe del giudice Antonino Saetta e del figlio Stefano che fu ucciso insieme al padre.


L’ultimo evento in programma è doppio e si svolgerà tra Canicattì e Messina il 3 ottobre, quando Rosario Livatino avrebbe compiuto 60 anni. Per la ricorrenza, a Canicattì, alle ore 19, nella chiesa di San Domenico che il giovane giudice frequentava con la famiglia, si terrà una celebrazione eucaristica e poi un corteo fino a “Casa Livatino”; questa iniziativa è promossa in collaborazione con l’Azione Cattolica Giovanile provinciale di Agrigento. Poco prima, alle 17 all’auditorium Cannizzaro dell’Università di Messina si svolgerà la consegna dei riconoscimenti “Pro Bono Justitiae” e “Pro Bono Veritatis” alla memoria del giudice Rosario Livatino a cura del movimento “Nuova Presenza – Giorgio La Pira” presieduto da Calogero Centofanti. Maggiori informazioni si potranno trovare nei prossimi giorni sul sito www.livatino.it.