Agrigento, Moncada chiede di completare l’ex ospedale di Via Atenea

L’ex ospedale di via Atenea potrà essere completato. La Costruzioni Moncada ha avanzato al presidente del Polo Universitario della Provincia di Agrigento, Josepf Mifsud, una manifestazione d’interesse a realizzare i lavori di completamento funzionale e messa in esercizio del complesso immobiliare denominato “Ospedale vecchio”.

La società, il cui legale rappresentante è Stefano Moncada, com’è noto, ha già avviato forme di collaborazione con la Fondazione AGireinsieme per la valorizzazione e il recupero del patrimonio comunale, con la ristrutturazione della scuola De Cosmi del Villaggio Mosè e con il puntellamento temporaneo della Porta dei Saccajoli in via Empedocle, ed ha anche chiesto nei giorni scorsi al sindaco, Marco Zambuto, per la sponsorizzazione tecnica delle “opere di completamento funzionale e messa in esercizio dello storico complesso immobiliare di piazza Pirandello”.  Ieri ha avanzato la proposta di collaborazione, ai sensi del Decreto legislativo n. 163/2006 modificato di recente dal Governo Monti, per la realizzazione delle opere di completamento necessarie, in linea con la progettualità esecutiva,  per quella parte necessaria alla messa in esercizio dell’antico edificio.


La Moncada Costruzioni realizzerà le opere ricorrendo a risorse proprie, in aggiunta all’impegno finanziario di due milioni e mezzo di euro, somma assicurata dal Consorzio universitario, in quanto destinata per lo stesso immobile dall’Università di Palermo. Moncada, nello spirito che è proprio della Fondazione, è pronto a ricorrere ad ulteriori elargizioni e disponibilità di altri soggetti al fine di raggiungere l’obiettivo di offrire alla collettività la possibilità di fruire dell’Ospedale Vecchio. Il Cupa non ha i fondi necessari per ultimare l’intervento di ristrutturazione dell’edificio, che rischia di continuare per lungo tempo ad esibire la sua incompleta facciata  nel cuore del centro storico e ad essere oltremodo esposto ai danni delle intemperie e abbandonato all’incuria.

Il Polo universitario dovrà avviare la procedura di evidenza pubblica, anche al fine di permettere al Consorzio di valutare altre offerte migliorative, come indicato dal D.Lgs. n. 163/2006.  La parte attualmente completata del complesso dell’ospedale, la cosiddetta foresteria, è stata destinata a residenza universitaria e il mese scorso è stata oggetto di un bando per l’affidamento della concessione in uso e gestione. Moncada nella medesima istanza di ieri ha anche proposto di occuparsi della gestione delle attività di foresteria, qualora nel frattempo non fossero pervenute manifestazioni di interesse al bando recentemente pubblicato.  “Anche l’antico edificio dell’ex ospedale civile di Agrigento rientra appieno nel piano d’azione condiviso ‘Agrigento Vision 2020’ – sostiene Salvatore Moncada, presidente della Fondazione AGireinsieme – perché è uno degli immobili di pregio che valorizza il centro storico,  nostro punto di forza per un modello turistico sostenibile. Lo spirito di collaborazione che stiamo avviando con gli enti e con le imprese dovrà consentire di poter dare alla città un’immagine più decorosa, accogliente, bella, degna di una meta culturale di pregio”.