Rifiuti nell’Agrigentino, Catanzaro annuncia chiusura discarica se Gesa non paga debiti

L’impresa Catanzaro minaccia ancora una volta di chiudere in cancelli della discarica di Siculiana agli autocompattatori dell’Ato Gesa Ag2, la società che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti in 19 Comuni agrigentini tra i quali la città dei templi.

Il problema è sempre lo stesso. Il patron della discarica, Giuseppe Catanzaro, reclama il pagamento di una fattura, il cui ammontare non è noto, ma che al momento non sarebbe possibile pagare, considerando che la Gesa deve ancora pagare quattro mensilità e la quattordicesima agli operai ma anche dei debiti con altri fornitori.

Ma se entro il 9 settembre non si paga il debito con Catanzaro, il 10 settembre si chiude la discarica e potrebbe riesplodere l’emergenza rifiuti nell’Agrigentino.