Università Agrigento, Schembri: ‘Pubblico e Privati lavorino insieme per il rilancio’

“Mi ritengo pienamente soddisfatto della proposta avanzata dall’imprenditore agrigentino Salvatore Moncada di volere investire risorse economiche per il completamento dell’ex Ospedale di Agrigento oggi destinato a Residenza Universitaria”.

È quanto afferma in una nota l’Assessore Provinciale alle Politiche Universitarie, Francescochristian Schembri, che aggiunge: “Si tratta di un importante segnale di apertura da parte del mondo imprenditoriale che l’Ente Provincia accoglie positivamente, soprattutto dopo avere avuto la capacità politica di portare a compimento la procedura di concessione in uso e gestione dei locali dell’ex Ospedale di Via Atenea, di proprietà del Consorzio Universitario della Provincia di Agrigento. Una volta completato l’iter burocratico si procederà così all’affidamento dello stabile, che potrà essere utilizzato dagli studenti fuori sede”.

“E’ una soddisfazione – evidenzia l’Assessore– sul piano personale, in quanto sin dal mio insediamento ho subito puntato sull’apertura di questa importante struttura, e sul piano politico perché viene confermata la volontà dell’amministrazione del Presidente D’Orsi di valorizzare l’Università di Agrigento in tutti i suoi aspetti”.


“Seppur sono già stati finanziati 2 milioni e mezzo di euro per il ripristino del prospetto principale e dei locali sovrastanti, avere la disponibilità economica, grazie ad interventi privati, non può che rappresentare un ulteriore mezzo per contribuire ad ampliare l’accoglienza e la fruizione di tali locali ai nostri studenti universitari”.

“La proposta dell’imprenditore Salvatore Moncada – conclude Schembri – non può che ritenere l’Amministrazione aperta a qualsiasi attività progettuale che si vuole intraprendere per rilanciare e riaffermare ancor di più la realtà universitaria in un contesto euromediterraneo. Per questo siamo aperti al dialogo e auspichiamo che non solo Moncada, ma anche altre forze imprenditoriali del nostro territorio investano per la crescita dell’Università agrigentina”.