Agrigento, Moncada riconsegna ai bambini la scuola ‘De Cosmi’ ristrutturata

Il prossimo 17 settembre, alle 10, in piazza del Vespro al Villaggio Mosè, è in programma la cerimonia di riapertura della scuola elementare De Cosmi.

Lo scorso 10 settembre, infatti, è avvenuta la consegna delle chiavi al Comune di Agrigento da parte della Costruzioni Moncada, che per conto della Fondazione AGireinsieme ha completato la ristrutturazione e la messa in funzione degli impianti dell’edificio di piazza del Vespro. I bambini residenti nel quartiere possono tornare ad imparare e a giocare nella loro scuola completamente recuperata, in un complesso più consono per la loro formazione e la loro crescita. La Fondazione, a poco più di un mese dalla sua nascita, il 3 novembre del 2011 aveva avanzato richiesta al Comune di sponsorizzazione delle opere di ristrutturazione della scuola.

L’immobile, nel 2002, era stato dichiarato inagibile per problemi di sicurezza e, successivamente allo sgombero e alla definitiva chiusura,  era stato oggetto di azioni vandaliche, tra cui un incendio che l’aveva devastato. A seguito di un paio di incontri tra la Fondazione, il sindaco Marco Zambuto, i dirigenti e i tecnici comunali, si era giunti il 28 novembre 2011 alla firma del contratto di sponsorizzazione. Come  contemplato  dall’articolo  16  del  regolamento comunale,  si  è trattato  di  un intervento di “mero  mecenatismo”. Il 12 gennaio di quest’anno l’architetto Giovanni Spitali, che ha accettato di collaborare gratuitamente con la Fondazione anche come direttore dei lavori, ha presentato il progetto al Comune per sottoporlo all’approvazione. Una volta espletato l’iter burocratico, con la nomina del Rup (responsabile unico del procedimento) ingegner Gaspare Triassi, la cerimonia di consegna dei lavori alla Costruzioni Moncada è avvenuta il 30 marzo. In cinque mesi la ristrutturazione della scuola è stata ultimata.


La cerimonia inaugurale prevede la consegna simbolica del nuovo edificio ai bambini del Villaggio Mosè e la dedica della scuola al piccolo Francesco Tirone, alunno della “De Cosmi”, scomparso per una grave malattia all’età di sette anni. Saranno presenti il sindaco Marco Zambuto, il presidente della Fondazione AGireinsieme, Salvatore Moncada,  l’assessore Patrizia Pilato, il progettista Giovanni Spitali, il dirigente scolastico Giuseppe Alfano, la mamma del piccolo Francesco, Roberta Tuttolomondo, il corpo insegnante e gli alunni con i loro genitori. Per il Comune la riapertura della scuola si tradurrà in un risparmio di spesa annua di decine di migliaia di euro del canone di locazione. Il fabbricato, in muratura, risale agli anni Cinquanta ed ha subito diversi interventi in periodi successivi. La scuola è composta da dieci aule, cinque per piano, per complessivi 700 metri quadrati  (350 circa per piano), oltre un’area aperta circostante, delimitata da una recinzione metallica per complessivi altri  700 metri quadrati. L’impresa ha realizzato il ripristino della pavimentazione interna ed esterna, il rifacimento dei bagni, degli impianti elettrici, idraulici e di riscaldamento, nonché i sistemi di sicurezza e antincendio, l’installazione degli infissi, il recupero degli spazi esterni e tutto ciò che era previsto nel progetto per riportare a nuovo l’edificio scolastico. Extra-progetto, su richiesta dei genitori, è stato approntato anche uno spazio per le esigenze degli alunni diversamente abili, in modo che per tutti la scuola sia un luogo in cui crescere in armonia e a proprio agio.

“La Fondazione ha altri obiettivi, come quello di creare occasioni di sviluppo nel territorio, opportunità di studio e occupazionali per i giovani, – commenta il presidente, Salvatore Moncada –  ma non si poteva investire sui ragazzi agrigentini senza pensare ai più piccoli, che meritano di imparare e diventare grandi in ambienti più adeguati, sicuri e accoglienti”.