Provincia Agrigento, D’Orsi ritira il bilancio di previsione 2012

“Finalmente dopo diverse sollecitazioni da parte del Consiglio, il presidente D’Orsi ha provveduto a  ritirare il bilancio di previsione 2012. Un ritiro già da tempo richiesto da diversi consiglieri provinciali, dal momento che nella vecchia stesura del bilancio non venivano tenuti nella dovuta considerazione i minori trasferimenti dallo Stato e dalla Regione, né erano state recepite alcune sollecitazioni del Consiglio come la rimodulazione della tassa r.c. auto, approvata dall’aula con un’apposita mozione”.

Lo scrive in una nota il presidente del consiglio provinciale Raimondo Buscemi. “Inoltre già in fase di emendamenti – aggiunge Buscemi – si era palesata la contrarietà ad alcune spese ritenute non strategiche come la istituzione delle guardie venatorie affidate ad una società esterna senza tenere conto, ad esempio delle esigenze dei nostri precari. Queste circostanze hanno creato un clima di contrapposizione in Consiglio che, certamente, non ha giovato, contribuendo alla bocciatura del Piano Triennale e del Piano delle Alienazioni, documenti propedeutici al Bilancio.  A nulla giova, poi, l’atteggiamento da parte dei componenti della Giunta che con dichiarazioni discutibili e non conformi alla reale situazione finanziaria dell’Ente finiscono per aggravare il solco istituzionale tra l’Amministrazione e il Consiglio Provinciale.


La decisione di ritirare il bilancio  – prosegue il comunicato – consentirà al Consiglio di operare con maggiore serenità avendo a disposizione i dati reali della consistenza delle entrate e delle uscite contenute nello strumento finanziario che tengono conto della contrazione delle entrate a seguito dell’approvazione della “spending review”.  Mi auguro – conclude Buscemi – che nei prossimi giorni si possa pervenire ad una proposta di bilancio che tenga conto delle indicazioni che sono venute dal Consiglio Provinciale nell’interesse dei cittadini che si aspettano iniziative concrete in favore del territorio”.