Rifiuti nell’Agrigentino: ‘Rischio chiusura discarica Siculiana aggrava problema’

“La paventata chiusura dei cancelli della discarica di Siculiana da parte della Ditta Catanzaro a seguito delle difficoltà nella riscossione dei crediti vantati nei confronti delle tre società d’Ambito rende il problema dei rifiuti ancora più grave”.

Lo scrivono i consiglieri della Commissione Consiliare Vigilanza Enti Partecipati della Provincia di Agrigento, presieduta dal consigliere Stefano Girasole, riunitasi mercoledì scorso alla presenza dei componenti Pellegrino Quartararo e Ignazio Tavormina, per affrontare la questione legata ai tre Ato rifiuti de dei problemi conseguenti ai recenti sciopero degli operatori ecologici che lavorano per conto delle tre società d’Ambito a causa  dei ritardi nel pagamento degli stipendi.

La Commissione ritiene inoltre, che “questa situazione rischia di aggravarsi con il tempo e ritiene impensabile che nei mesi estivi, quando si dovrebbe garantire al turista una permanenza serena e nello stesso tempo dare ai nostri operatori maggiore impulso, si verifichi una situazione dove si costringono i cittadini a barcamenarsi tra cumuli di rifiuti, per non parlare, prima di ogni altra cosa, del pericolo per la salute pubblica che ne potrebbe derivare”.


“A questo riguardo – aggiunge il presidente Girasole-  la Commissione si ritiene sensibile e solidale con i problemi dei lavoratori ed inoltre, visti gli esiti degli ultimi tavoli tecnici che si sono svolti, ha ritenuto opportuno stilare una nota di sensibilizzazione indirizzata al Prefetto, al Presidente della Provincia e al Commissario Liquidatore dell’Ato Gesa di Agrigento, per sollecitare una risoluzione del problema e verificare le reali posizioni debitorie dei Comuni soci delle tre società d’Ambito”.