Ribera: si dimette il vice sindaco Cortese e nella Giunta Pace entra la moglie

Il sindaco Carmelo Pace comunica che ieri pomeriggio, in seguito alle dimissioni del vice sindaco Giuseppe Cortese, è stato nominato il nuovo assessore. È la professoressa Carmela Vaccaro, ha 58 anni, due figli e insegna inglese presso l’Istituto Comprensivo Vincenzo Navarro.

“A nome mio e dell’intera Giunta – afferma il sindaco Carmelo Pace – ringrazio il prof. Cortese per il prezioso contributo che ha dato all’Amministrazione comunale in questi due anni. Diamo il benvenuto alla prof.ssa Vaccaro. Le sue doti, tra le quali spicca il senso del dovere, saranno un valore aggiunto per il Comune di Ribera”.

Critiche per la nomina arrivano dall’associazione Sos Democrazia presieduta da Pino Di Lucia: “Il sindaco di Ribera Carmelo Pace, dopo mesi di incertezza, è riuscito nel compito di inserire una donna in giunta per assolvere gli obblighi imposti dalla legge regionale 6/2011. La soluzione trovata è stupefacente: sostituire il vice sindaco Giuseppe Cortese con la moglie Carmela Vaccaro”.

“Non mettiamo in dubbio – prosegue la nota di Sos Democrazia – le capacità della nuova amministratrice ma riteniamo che il metodo di scelta utilizzato sia assolutamente inaccettabile. Ancora una volta la città viene aggredita da gesti arroganti. Ci troviamo di fronte ad atteggiamenti politici di stampo feudale, al più becero familismo. L’inserimento di una donna in giunta è stato trasformato da occasione di arricchimento democratico ad esempio di gestione nepotistica del potere. Signor sindaco, non era possibile individuare una amministratrice capace al di fuori delle mura di casa Cortese? Forse si è convinto che il palazzo di città è diventato ‘Cosa Vostra’? C’è forse qualcosa in questo ‘palazzo di vetro’ che deve rimanere a conoscenza di pochi? Quali interessi sono in ballo? Questa vicenda – conclude la nota – rappresenta l’ultimo atto di una amministrazione che si sta rivelando incapace persino di assicurare l’ordinaria amministrazione. Il sindaco Carmelo Pace tolga la città dall’imbarazzo, si dimetta”.